Il 25 marzo si sono spente le luci per l’ora della Terra

By johnny.saviotto | 04/07/2017 | Ambiente

Sabato 25 Marzo si segnala un appuntamento importantissimo organizzato dal WWF che come ogni anno vuole sensibilizzare tutti ad una tematica molto delicata come quella dei repentini ed allarmanti cambiamenti climatici che stanno interessando il nostro pianeta.
Si tratta dell’ora della Terra in occasione della quale dalle 20:30 alle 21:30 le luci dei monumenti, delle piazze e dei simboli più importanti della nostra nazione verranno spente per un’ora.
L’Ora della Terra è un appuntamento che non riguarda solo l’Italia, ma che vedrà la mobilitazione di migliaia di persone e che nell’arco delle 24 ore coinvolgerà tutte le nazioni del mondo che abbiano deciso di aderire.

Cos’è il riscaldamento globale

Ricordiamo che per riscaldamento globale s’intende l’incremento delle temperature medie della superficie terrestre maggiormente visibile nella zona settentrionale della Terra. Tale fenomeno è legato all’emissione dei gas serra e non è attribuibile a nessuna causa naturale, bensì è imputabile totalmente all’attività dell’uomo.
La conseguenza del riscaldamento è principalmente lo scioglimento dei ghiacciai e l’aumento del livello del mare ed in prospettiva non è possibile determinare quali saranno essere gli ulteriori sviluppi, dal momento che gli effetti potrebbero differire da regione a regione.
Tuttavia onimmaginabili danni all’ecosistema, inacidimento delle acque marine, ma soprattutto estinzione di alcune specie animali sono i principali scenari che si prospettano se non si riesce a porre freno al problema dell’emissione dei gas serra.

Anche i VIP a sostegno dell’iniziativa

A sostegno della manifestazione si sono prestati Francesco Gabbani, vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo e la Virtus Roma che hanno voluto spendere qualche parola per lanciare un importante messaggio: i cestisti della squadra romana hanno esortato tutti a giocare la partita più importante a favore della lotta contro i cambiamenti climatici, mentre il cantante di Occidentali’s Karma ha invitato tutti i cittadini a spegnere le luci delle proprie case e ad accendere il cambiamento in grado di regalare al pianeta ed alle nuove generazioni che lo abiteranno un futuro migliore.

In molte piazze italiane in attesa che scocchi l’orario prestabilito saranno molti gli eventi di intrattenimento pensati per grandi e piccini: giochi, esperimenti, ma anche spiegazioni sull’importanza della sensibilizzazione ad un problema che a lungo andare potrà devastare il nostro pianeta.
Ovviamente immancabile il simbolo dell’evento, ossia l’orso polare: la specie portata ad esempio delle ritorsioni climatiche sull’estinzione degli animali.

A proposito di estinzione Donatella Bianchi Presidente di WWF Italia ha affermato come i cambiamenti climatici rappresentino l’ignoto per gli studiosi ed i ricercatori, unendosi a Francesco Gabbani e ai giocatori della Virtus Roma nel lanciare un appello a tutte le persone affinché partecipino all’appuntamento dell’Earth Hour che si svolgerà sabato.
Tutti noi infatti possiamo diventare parte attiva nel cambiamento con un piccolo gesto. Spegnere le luci delle proprie case non è solo un gesto simbolico, ma servirà a far levare un unico coro per sollecitare l’attenzione dei vertici mondiali su questa problematica e per accelerare anche i provvedimenti che serviranno a limitare il surriscaldamento globale.

Quali saranno i principali simboli del nostro paese che si spegneranno per l’Ora della Terra?

A Roma si spegneranno Palazzo Madama, il Quirinale, Montecitorio, il Colosseo e la Basilica di San Pietro.
A Venezia le luci di Piazza San Marco e del Mastio Federiciano, a Firenze Palazzo Vecchio, Ponte Vecchio e la cupola del Duomo, a Milano il Castello Sforzesco e la torre Allianz, a Torino la Mole Antonelliana e il Duomo; e poi ancora l’Arena di Verona, il Teatro Politeama a Palermo, il Maschio Angioino a Napoli, il Teatro Massimo a Catania, la scalinata del Pincio a Bologna e molti altri ancora.