Tag Archives: eco

Vacanze sostenibili, quando l’hotel si fa “eco” e risparmia sulla bolletta

Riduttori di flusso per rubinetti, prodotti di stagione, lampadine a basso consumo e differenziata.

Trascorrere le vacanze in albergo è confortevole ma dovremmo pensare anche all’impatto ambientale che ne deriva. Una struttura ricettiva necessita in media di 210 kilowattora di energia elettrica l’anno. Più aumentano i confort, a esempio aria condizionata e mini bar, più crescono gli “sprechi” energetici. E vanno considerati anche i rifiuti che l’hotel produce e l’acqua che utilizza. Gli alberghi richiedono, infatti, dai 60 ai 220 metri cubi di acqua l’anno. Con pochi accorgimenti, però, è possibile rendere questi edifici più sostenibili.

Spuntano gli ecohotel

Un esempio è dato dagli ecohotel, garantiti da un marchio europeo di certificazione ambientale per i prodotti e i servizi. Si tratta di strutture ricettive dove ogni scelta è pensata nel rispetto delle risorse naturali, e dove si rende più responsabile il turista. I consumi di energia sono ridotti dall’utilizzo di fonti energetiche alternative e l’architettura rispetta criteri di bioedilizia.

L’arredamento è ecologico ed economico; si applica una corretta gestione e differenziazione dei rifiuti. Altra garanzia è l’alimentazione. Gli ecohotel, infatti, prestano molta attenzione al menù proponendo alimenti biologici e regionali. E per gli spostamenti i clienti possono usufruire delle biciclette messe a loro disposizione. Queste strutture sono convenienti anche per gli imprenditori alberghieri perché l’adozione di misure per il risparmio energetico porta ad una considerevole riduzione dei costi nel mediolungo periodo.

Inoltre, per i turisti sensibili alla salvaguardia del pianeta il marchio eco rappresenta una garanzia e quindi un criterio di scelta per le proprie vacanze. Dai risultati di un’indagine condotta da alcuni esperti sulle strutture che aderiscono all’Ecolabel di Legambiente turismo è emerso che gli ecohotel hanno risparmiato sulla bolletta e ridotto di ben 21mila tonnellate, rispetto allo scorso anno, l’emissione di anidride carbonica. Merito anche dei clienti attenti a risparmiare acqua ed energia e pronti a rinunciare alle loro automobili per le “due ruote” o i mezzi pubblici.

Gli ospiti contribuiscono

Anche gli ospiti, infatti, devono contribuire, ad esempio facendo delle docce brevi, richiedendo il cambio delle lenzuola e degli asciugamani solo se effettivamente necessario, differenziando i rifiuti e mangiando solo prodotti di stagione. Secondo i dati della ricerca, eliminando le confezioni di marmellate monouso (sostitute da quelle in vetro) e utilizzando i dispenser al posto dei saponi con l’involucro in plastica sono state evitate sei tonnellate di rifiuti indifferenziabili. In merito, la direttrice generale di Legambiente, Rossella Muroni, ha spiegato che «per ottenere questo risultato non c’è stato bisogno di grandi investimenti.

Nelle strutture aderenti sono stati installati circa 40mila riduttori di flusso nelle docce e nei rubinetti che hanno consentito un taglio dei consumi idrici di 800mila metri cubi di acqua. L’installazione di oltre 60mila lampadine a basso consumo ha inoltre permesso un risparmio energetico di almeno 450 Mwh. Con uno sforzo decisamente sostenibile – ha concluso la direttrice – si può dare un grande aiuto all’ambiente e migliorare la qualità della nostra vita, aumentando la soddisfazione di chi sceglie il turismo consapevole ».

By johnny.saviotto | 09/05/2016 | Lifestyle